Archivio della categoria: 'Canzoni'

Carica!!!!!

Gennaio 31st, 2007

Iron Maiden   KillersOggi sono carico, o meglio mi devo caricare altrimenti mi scoppia la faccia cari amici.

E quando ho bisogno di carica c’è un approdo sicuro che non tradisce mai, è quello che ha preso il nome di New Wave Of British Heavy Metal, il rock ingelse degli anni ottanta, e in particolare gli Iron Maiden, quelli di Paul Di Anno, Clive Burr, Dennis Stratton Adrian Smith, Dave Murray e Steve Harris. Troppo carichi!!!

update:

Come gentilmente (?) segnalato da uptheiron, che già dal nome si capisce tutto, effettivamente in killers suonava già Adrian Smith al posto di Dennis Stratton. Un grazie di cuore agli educati fan del metallo…

Maiali (part 3)

Gennaio 10th, 2007

Cari maialini… credevate che vi fossi dimenticato di voi?

No, no, non vi preoccupate, proprio oggi mi siete tornati in mente. Sarà stato questo nuovo bombardamento in Somalia, che mi fa tremare di paura al pensiero di una nuova guerra, oppure le immagini degli ennesimi attentati in Iraq, oppure il discorso del presidente degli stati uniti atteso per questa notte, ma poprio oggi mi son venuti in mente i maiali da guerra, quelli che la guerra la decidono, la studiano, la pianificano, la finanziano.

E così rispolveriamo il terzo classico del rock maialesco, con cui i Black Sabbath vogliono dedicare un loro splendido pezzo proprio a questi strani soggetti, i War Pigs.

Now in darkness, world stops turning
As the war machine keeps burning
No more war pigs of the power
Hand of God has sturck the hour
Day of judgement, God is calling
On their knees, the war pigs crawling
Begging mercy for their sins
Satan, laughing, spreads his wings

Ed eccozi il buon Ozzy che dimostra di aver trascorso tempi migliori di quelli attuali

P.S. Cari amici dei maiali non preoccupatevi perchè la salsiccia di maiale musicale è ancora bella lunga!

Negasonic Teenage Warhead

Gennaio 3rd, 2007

Questa l’ho ripescata dal passato. Giovane adolescente, bevevo birra in boccali da un litro che sembravano enormi e non finivano mai, ascoltavo i Sepultura prima di addormentarmi, il metal era quasi una religione e il suono di una chitarra pulita mi faceva scattare una sorta di allergia.

Qualcuno, penso il Parru, tirò fuori questo cd da non so dove. Non era prprio metal, era una cosa strana, pesante ma lento, grosso e grasso, ma tagliente. Una canzone però tirava in maniera incredibile, ed era proprio questa. Credo di averla ascoltata fino allo sfinimento, e proprio in questi giorni mi risalta fuori in una playlist casuale… che figata! Mi ritrovo headbanging in ginocchio sulla sedia suonando il cavo del mouse.
In realtà in quel periodo della mia implume giovinezza avevo appena conosciuto lo stoner rock, e forse uno dei gruppi più psicadelici degli ultimi anni. I Monster Magnet, con quel logo tanto simile ai Motorhead, quelle pose da bikers tamarri, tutte quelle fiamme, le moto, le donnine nude; una volta mi facevano ridere, ma da ridere non c’è proprio niente, anzi! Questi hanno due maroni come due cocomeri, e suonano più con quelli che con le mani.

Se credevata che la psicadelia fossero solo i Love o i Cleerence Clearwater Revival, fiorellini pace e amore, bè vi sbagliavate di grosso. La psicadelia è anche questa con tanto di spazio, stelle, megamostri e facce arrabbiate.

I will deny you baby!

In vein

Dicembre 20th, 2006

Visto che si parlava di metal svedese e concerti, eccovi una chicca. Uno dei gruppi più carichi, in una delle loro canzoni più cariche.. (ma come farà la gente a cantare?). Buona visione.

Maiali (part 2)

Ottobre 10th, 2006

Jane  s Addiction album Anche questa storia di maiali ha inizio molto tempo fa.
Perry Farrel, prima di diventare quello che tutti oggi conoscono, cantava in una band in cui credeva molto, il classico gruppetto della parrocchia con cui tutti iniziano a suonare; solo che i suoi amici invece di tifare per Dio, tifavano per Krishna. Tutto andava bene, la musica funzionava, i concerti erano pieni di gente, ma non ci si divertiva. Tutti i membri della band, a parte Farrell, erano infatti una sorta di setta ascetica: si astenevano da tutto, compresi sesso e droghe, per poi sfogarsi solo in onore della loro divinità. Farrell che era già uno di quei ragazzi con cui mamma e papà non vogliono che esci la sera, perchè ti divertiresti troppo, non riuscì a resistere e mandò tutto a monte sciogliendo la band e proseguendo da solo la propria carriera musicale.
Qualche anno dopo però, ripensando alle esperienze mistiche vissute con i suoi vecchi compari, realizzò una grande verità, cioè che i maiali sono molto più vicini allo zen di quanto non lo siano gli uomini. I maiali sono felici! Non hanno bisogno di niente! Così ne scrisse pigs in zen, canzone che andrà a far parte del primo disco dei Jane’s Addiction:

Oh, I know about war
But I just wanna fuck
I know about pain and suffering and being cold
But I just wanna fuck

Ora, non voglio tirare delle conclusioni affrettate, ma effettivamente per essere delle star del rock forse non è necessaria tutta questa profondità di pensiero: viva i maiali!

Maiali (part 1)

Ottobre 7th, 2006

Maiali, maiali sulle ali, maiali da guerra, maialini e chi più ne ha più ne metta, fatto sta che il rock’n'roll è pieno di maiali. Effettivamente guardandosi intorno non deve essere difficile trovare spunti per poter dedicare una canzone al nobile animale, padre di milioni di ciccioli, e di alcune mie forti indigestioni.

Ed ecco dunque prendere il via questo percorso, che potremmo felicemente intitolare la musica dei maiali, così giusto per vedere come alcuni tra i più grandi rappresentanti della musica contemporanea abbiano trovato tante somiglianze tra noi e il nostro amico rosellino, o abbiano provato talmente tanto amore per questa creatura da non poter evitare di dedicargli almeno una canzone.

Iniziamo quindi questo viaggio con quella che forse è la fonte più autorevole dell’ intera collezione, così giusto per far vedere che non è che siam qua a sparare cazzate: Piggies dei Beatles. Pubblicata nel 1968, la canzone ci presenta un semplice paragone tra uomini e maiali, deridendo il bon ton della società inglese , almeno credo … comunque sia parla di maiali, e questo è quello che conta!!

In their styes with all their backing
They don’t care what goes on around
In their eyes there’s something lacking
What they need’s a damn good whacking.
Everywhere there’s lots of piggies
Living piggy lives ….

Anche questa volta, quella grande ruminante che è la rete ci ha risputato fuori qualcosa di interessante