Per Aspera Ad Astra
Marzo 30th, 2007- Artist: Spiritual Beggars
- Album: Ad Astra
- Song: Angel of betrayal
Ebben no, non è una citazione di Tex Willer, come stavate pensando!
Stoner rock e Scandinavia non sono due parole che si trovano spesso assieme, ma cari miei, mai come in questo caso sono andate d’accordo!
Loro sono svedesi, capelloni, brutti (mi spiace per le fans)
e cattivi. Nascono nel 1994 ma raggiungono la piene maturità solamente con questo disco. Non c’è la tristezza della loro patria, o almeno della musica che la caratterizza, questi tirano e basta: rock’n'roll. Le canzoni scorrono via veloci, tanto che arriverete alla fine del disco quasi senza accorgervene … non ci sono riff di chitarra che rimangano in testa o che facciano impazzire, il batterista non è un mostro disumano che fa tremare la terra, il bassista fa il suo porco lavoro, la voce scorre via a volte melodica, a volte più gracchiante, a volte sorretta da un lieve tappeto di tastiere, mai esagerate.
In mezzo a tutto questo, vi ritroverete a scuotere la testa senza nemmeno accorgervene, battendo ritmicamente il piede e mimando con le braccia ogni stacco di batteria, travolgendo tutto ciò che vi circonda. Non parlerei tanto di psicadelia in questo caso, anche se il richiamo alle stelle è sempre forte, e c’è ogni tanto quell’intento sognante tipico dello stoner e in questo senso la copertina parla chiaro.
Insomma, c’è del suono, e del tiro, tutto qua, niente di speciale, tutto secondo la migliore ricetta della tradizione, ma cucinata da cuochi esperti (non avrei mai pensato di dire questo di uno svedese). Imperdibile per gli amanti dello stoner, e per me questa mattina mentre mi sto per addormentare sulla sedia!
buon ascolto




