Sì, aspettami ancora un pezzo… si avvicina l’ennesima edizione del festival della canzone italiana, accompangato dal solito carrozzone di polemiche, scoop, interviste e pubblicità. Inutile dire che tutto sarà come sempre: Pippo Baudo a presentare con una bella gnocca (in questo caso la sanissima Michelle), Chiambretti al dopofestival, Al Bano Carrisi e i soliti esponenti di spicco che il nostro paese di pensionati ancora non si è deciso a pensionare.
Un brevissimo commento sulle solite aberranti scelte dei partecipanti: nella categoria Campioni, chiaramente tifo per Mango che mi piace da quando ero bambino, ma so che per lui non sarà facile confrontarsi con un duo importante come Francesco e Roby Facchinetti, che coinvolgono assieme ben dodici generazioni di televotanti! Per non parlare della nuova avanguardia campionistica sanremese: i velvet e i zero assoluto, i rappresentanti degli ex giovani in questo mondo di campioni. Ma veniamo ai giovani: sicuramente qualcuno sarà apprezzabile, sicuramente qualcuno di loro sta sudando da dieci anni nel mondo marcio della musica italiana per ottenere lo spazio che merita, ma sarà chiaramente trombato! Mi spiace, ma contro i pquadro di cui l’italia si è innamorata seguendo le loro vicende da Maria de Filippi, mi sa che non ci sarà nulla da fare. Un filo di curiosità la solleva la partecipazione di Paolino Rossi, sperando che salga sul palco e si tiri giù i pantaloni…
Così, per curiosità ho voluto guardare sulla solita last.fm, di cui non mi stanco mai di parlare, chi sono gli artisti italiani più ascoltati da questo strano pubblico multimediale, analizzando i tag italian, italiana e italiano. Chi se la cava meglio sono senza dubbio i Lacuna Coil, con il loro seguito ben nutrito di metallari, poi qualche grande classico della canzone italiana: Laura Pausini, Eros Ramazzotti e Bocelli vanno per la maggiore. Anche i vecchi cantautori non se la cavano male, soprattutto De Andrè, Battiato, Vasco e De Gregori. Per quanto riguarda invece la scena un po’ più alternativa troviamo tra i più ascoltati Subsonica, Afterhours e CCCP. Il fatto che nessuno di questi sia a San Remo non ci stupisce affatto, anzi!
Un’ altra curiosità: se guardiamo cosa ascoltano i 1872 utenti italiani (veramente pochissimi, altro spunto di riflessione) di last.fm, il primo connazionale che troviamo è De Andrè, al ventiseiesimo posto, mentre in altri paesi come Germania o Finlandia, le glorie nazionali gravitano entro le prime 5 posizioni!