Archivio di Dicembre, 2006

Vinizio natalizio

Dicembre 29th, 2006

Quello dell’ultimo album era stato un tour un po’ così, per tutti i fan di Vinicio Capossela abituati a vederlo da vicino e un po’ ubriaco. I fans più incalliti iniziavano a schifarlo, si è venduto, non è più come una volta, non beve più erano frasi sempre più presenti nelle discussioni sul maestro.

Fatto sta che, dopo aver fatto il suo bel tour-marchetta (possiamo biasimarlo!?) nei grandi palazzetti, riempiendoli tutti, Vinicio torna al club, al piccolo locale, la dimensione che certamente più gli piace e più piace ai suoi fans. E torna per Natale!!

Chi lo conosce già pregusta l’aria di festa che si respirerà, e non sbaglia affatto. Infatti Capossela, per l’occasione organizza una vera e propria festa di Natale con tanto di prestigiatore sul palco che estrae una bottiglia di birra dal culo di una gallina, giusto per citare un momento epocale. Ma è tutto il concerto ad essere una festa, dagli strumenti addobbati di luci natalizie, agli arrangiamenti un po’ più balcanici del solito (questa volta 2 fiati se li è portati dietro), alla scelta dei pezzi (accolita dei rancorosi, scatafascio…) alle urla forsennate del maestro che sembra quasi impazzito di gioia, finchè proprio sull’ inno alla gioia, mimando il cristo di legno sale in piedi sulla ringhiera che separa il palco dal pubblico e si lancia su di esso. Vinicio che fa stage-diving?? Sì, e credo così di aver detto il possibile su questo concerto.

Mi spiace non avere foto o video dell’evento, ma mi farò perdonare regalandovi (se ancora non lo conoscete) l’indirizzo del luogo sulla rete che più trasuda la musica e lo spirito del maestro. Credo sia il fans club ufficiale o qualcosa di simile e potete trovarlo all’ indirizzo: http://www.irancorosi.com degni di nota sicuramente il baule del sito che contiene una quantità infinita di video, mp3, interviste e quant’altro su Vinicio Capossela ed il forum, uno di quei forum ancora vivi, con una delle comunità più pazze in cui mi sia mai imbattuto.

In vein

Dicembre 20th, 2006

Visto che si parlava di metal svedese e concerti, eccovi una chicca. Uno dei gruppi più carichi, in una delle loro canzoni più cariche.. (ma come farà la gente a cantare?). Buona visione.

Inverno

Dicembre 18th, 2006

Ebbene sì, pioggia, freddo, e preannunciano neve, l’inverno è ormai arrivato, ed assieme a lui la sua musica. Musica triste? Non saprei, certo è che non ho voglia di ascoltare Ben Harper o Sly and the family Stone.

Così si apre questa stagione con il concerto degli Opeth al Kojak, Opeth cover concerto mediamente incazzato, niente pogo, tanti capelli al vento, tanti ceffi vestiti di nero, addirittura una nutrita schiera di pubblico femminile (ma è un concerto metal?). Pezzi lunghi, dal doom, al lentone, al metallo un po’ più andante, ma mai con troppo entusiasmo, tipico svedese… dopo tutto non deve essere facile passare quasi sei mesi all’anno al buio. Insomma, bel concerto, ma poteva essere anche brutto, fatto sta che mi ritrovo due giorni dopo ad ascoltare del gran metallo. Atgslaughter The Gallery album cover
Ho rispolverato un po’ di vecchi dischi, e ne ho aggiunti di nuovi, accanto ai soliti At The Gates, trovano adesso spazio i Dark Tranquillity, e non solo, ma non sto a dirveli tutti, altrimenti non finisco più di scrivere. Fatto sta che il death metal scandinavo (e soprattutto svedese) ha qualcosa da dire, soprattutto in inverno.